La a.ArtistiAssociati, fondata nel 1987 a Gorizia e diretta da Walter Mramor, è una struttura consolidata sul territorio regionale, riconosciuta sin dal 1989 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come Impresa di Produzione Teatrale, dalla Regione Friuli Venezia Giulia come Organismo culturale di interesse regionale e dagli altri Enti Locali con i quali ha avviato una collaborazione pluriennale.
L’attività di produzione a cui la Compagnia si dedica da molti anni, intende stabilire uno stretto legame con il territorio della nostra regione, con l’ideazione di progetti che valorizzano il patrimonio esistente, ma che siano esportabili anche sul piano nazionale, per amplificare il più possibile lo spessore culturale della nostra gente e della nostra terra, instaurando significative collaborazioni con realtà regionali, nazionali e internazionali.
Diverse sono le strade intraprese nel corso degli ultimi anni, chiaramente connotate dall’intento di dare particolare rilievo alla drammaturgia contemporanea, alla scoperta di giovani autori, ma anche dal fertile terreno della sperimentazione, concentrando sempre l’attenzione sulla profondità del messaggio ora del testo, ora della regia, o dell’interpretazione.
Ogni progetto è preceduto da un lungo periodo di ricerca e di preparazione da cui sono nati, negli ultimi tre anni, allestimenti importanti che hanno ricevuto positivi riscontri sia da parte del pubblico che degli esperti del settore: da Le ultime lune del triestino Furio Bordon a Smemorando - La ballata del tempo ritrovato, entrambi interpretati da Gianrico Tedeschi, record di repliche il primo, entrambi pluripremiati.
Abbiamo lavorato con Giancarlo Sepe per l’allestimento di Passioni, progetto di respiro internazionale in cui musica e teatro si fondono in una pluralità di espressioni, emozioni e sentimenti.
Abbiamo allestito una coproduzione internazionale con la Croazia per mettere in scena Le baruffe chiozzotte di Carlo Goldoni, interpretato da attori istriani e italiani alla riscoperta di legami culturali antichi, coniugando tradizione e contemporaneità.
Abbiamo lavorato con Milena Vukotic ne Il piccolo portinaio, opera prima del giovane Marco Amato, che l’ha vista protagonista di un’intensità e bravura incommensurabili nello spettacolo dedicato ai bambini vittime dei campi di concentramento.
Parliamo de La variante di Lüneburg-fabula in musica, tratto dal romanzo di Paolo Maurensig che, coinvolto in prima persona, ha scritto il testo in forma scenica e ha composto le canzoni. Valter Sivilotti ha firmato le musiche originali interpretate da Milva e la direzione musicale.
Il progetto è figlio della nostra regione, ma con una formula particolare perché aperta a collaborazioni con le realtà e le istituzioni dei luoghi che lo ospitano. Il Coro infatti, il più delle volte, è locale, l’amalgama sempre diverso, il risultato emozionante, sia per noi coinvolti in prima persona che per il pubblico.
Menzioniamo Natale in cucina, l’esilarante commedia di Alan Ayckbourn, autore che ha dedicato il proprio talento a delineare con intelligente e ironica critica la società in tutte le sue ansie e fobie, il cui messaggio è più che mai attuale e universale.
Esito naturale di questi anni di ricerca e impegno è lo spettacolo La rigenerazione di Italo Svevo, il creatore del più grande romanzo psicanalitico dell’ultimo secolo, prodotto in collaborazione con una delle realtà più fertili della nostra regione: il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Il ruolo di Giovanni è affidato a Gianrico Tedeschi.
Il sodalizio artistico nasce dall’esigenza condivisa di dare vigore al teatro italiano con un progetto di qualità riconoscendo il valore della nostra identità ed esprimendola attraverso l’esperienza maturata, avvalendoci, quindi, di protagonisti della scena teatrale e dei pochi maestri che sanno trasferire la vita sul palcoscenico e dal palcoscenico a noi.