Gianrico Tedeschi ha proposto con la determinazione e la forza che appartengono solo a chi domina il proprio campo d’azione, uno spettacolo nuovo, inedito sotto molti punti di vista e soprattutto di una unicità che, a comprenderla, non resta che piegarsi al suo volere.
Un omaggio al suo pubblico che avrà modo di percorrere un viaggio nel teatro del ‘900 e dentro se stessi, una riflessione sulla Memoria come identità, come storia, ricorrendo a testi ironici, umoristici, ma anche monologhi, frammenti di commedie, aneddoti del mondo del teatro, gags, canzoni.
E poi poeti, profeti, sacerdoti, filosofi -Giovannino Guareschi, Manlio Santanelli, Renato Mainardi, Mario Rigoni Stern, Estenio Mingozzi, monologhi, frammenti di commedie e poi Carducci, Cardarelli, Giusti, D’Annunzio, Ruzante, Shakespeare, Manzoni, Cechov, Dante- e anche documenti, memoriali di guerra.
Depositario di un patrimonio raro per la sua ricchezza, vuole restituire al pubblico le emozioni che ha ricevuto durante il suo splendido percorso artistico in una forma divertente, incalzante, ma anche suggestiva, vuole trasmettere e condividere una parte di ciò che ha imparato e acquisito rovistando insieme agli spettatori il magazzino della sua Memoria.
Responsabile per la distribuzione
Maria Laura Rioda tel. 041 5441784
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Rassegna Stampa
Biografia di Gianrico Tedeschi
Gianrico Tedeschi(Milano 1920), debutta come attore nel 1947, sotto la guida di Giorgio Strehler, in “Sotto i ponti di New York” di Maxwell Anderson. Si diploma all'Accademia nazionale d'arte drammatica di Roma e nel 1950 entra nella Compagnia Cervi Pagnani dove interpreta con successo “Quel signore che venne a pranzo” di George Kaufman e Moss Hart e “Harpey” di Mary Chase, diretti entrambi da Alessandro Brissoni.
L'incontro con Luchino Visconti, nel 1952, rappresenta una svolta significativa per l'esperienza professionale di Gianrico Tedeschi, che sotto la guida del regista, interpreta il ruolo di Kulvgin in “Tre sorelle” di Cechov e recita nella celebre e tanto discussa edizione de “La locandiera” di Goldoni. Dopo aver interpretato “La vedova scaltra” di Goldoni, proposta da Strehler alla Biennale di Venezia del 1953, e “La dodicesima notte” di Shakespeare diretta da Costa e Renato Castellani, approda alla compagnia dello Stabile di Genova (“Anfitrione” di Plauto diretto da Mario Ferrero; “Ondina” di Jean Giraudoux realizzato da Edmo Fenoglio).
Ormai forte dell'esperienza acquisita, nella seconda metà degli anni Cinquanta, Tedeschi si misura con generi diversi passando dal teatro di rivista e dalla commedia musicale, dove ottiene i maggiori riconoscimenti del pubblico e della critica, al teatro francese ottocentesco e d'avanguardia (“I capricci di Marianna” di Alfred de Musset; “Amedeo o come sbarazzarsene” di Eugène Ionesco diretti da Luciano Mondolfo). Per la regia di Strehler, nel 1961 interpreta il ruolo di Pantalone nell'”Arlecchino servitore di due padroni” di Goldoni, prendendo parte alla tournée in Russia e negli Usa. Nel 1963 impersona il professor Higgins nella commedia musicale “My Fair lady” di Alan Jay Lerner diretta da Sven Aage Larsen, quindi, sotto la guida di Giuseppe Patroni Griffi recita ne “La governante” di V. Brancati (1965) ed è protagonista di “Io, l'erede” di Eduardo De Filippo (1968). Nel 1973 Strehler lo chiama al Piccolo Teatro di Milano per interpretare il ruolo di Peachum ne “L'opera da tre soldi” di Brecht e nel 1976 recita nell'”Antonio von Elba” di Mainardi diretto da Mondolfo. Il 1980 segna l'inizio della felice intesa artistica con Luigi Squarzina per la regia del quale interpreta “Casa Cuorinfranto” di Shaw (1980). “Il Cardinale Lambertini” di Alfredo Testoni (1981), “Timone d'Atene” di Shakespeare (1982), “La rigenerazione” di Italo Svevo (1986), “Tutto per bene” di Pirandello (1989). Il 1990 lo vede nuovamente interprete di “La rigenerazione” di Svevo diretto da M. Bernardi, l'anno dopo recita nella commedia “Plaza Suite” di Neil Simon realizzata da G. Solari. Nel 1992 interpreta “Il Maggiore Barbara” di G. B. Shaw per la regia di M. Bernardi, quindi, nel 1995 è diretto da L. De Fusco ne “Il piacere dell'onestà”. E' ancora presente sulle scene nel 1998 con “Il riformatore del mondo” di Thomas Bernhard diretto da P. Maccarinelli. Per lo stesso spettacolo riceve il Premio Ubu e il Premio Simoni '98 come migliore attore. Nel 1999 Gianrico Tedeschi è splendido protagonista nel “Sior Todaro brontolon” di Carlo Goldoni al Teatro Romano nell'ambito del Festival teatrale veronese.
Nel 2000 Gianrico Tedeschi fonda a Cormòns la Compagnia di Prosa Gianrico Tedeschi che allestisce in collaborazione con la a.Artisti Associati di Gorizia lo spettacolo “Le ultime lune” testo e regia di Furio Bordon e “Minetti, ritratto di un artista da vecchio” di Thomas Bernhard. Per la straordinaria interpretazione di questi testi e per la sua brillante carriera Gianrico riceve nel 2001 nell'ambito del XXXV Festival di Borgio Verezzi il 31° Premio Veretium e nel 2002 il Premio Alvise Cornaro (Cortina) ed il Premio Petrarium per la prosa assegnatogli a Ceva. Ancora al Festival di Borgio Verezzi Gianrico Tedeschi debutta nel luglio del 2002 con “Il medico per forza” di Molière, farsa con musiche, regia di Monica Conti. Per l'interpretazione di questo testo (presente al Plautus Festival di Sarsina, al Teatro San Babila di Milano ed al Teatro Eliseo di Roma) Tedeschi riceve nel 2003 la Targa alla carriera. Nello stesso anno lo spettacolo viene registrato integralmente da Rai Trade presso il Teatro Carignano di Torino, e messo in onda su RAI 3 con la regia televisiva di Roberto Capanna. Nell'ottobre del 2003 Gianrico Tedeschi e Marianella Laszlo, diretti dal giovane regista Jurji Ferrini, debuttano con “Tutto per bene” di Luigi Pirandello, che viene ripreso nella stagione 2004/2005. Lo spettacolo, sempre allestito dalla A.Artisti Associati, in coproduzione con la Compagnia di Prosa Gianrico Tedeschi, vince il “Premio Gassman 2004” come migliore produzione italiana della stagione 2003/2004.
Il 29 agosto 2005 Gianrico Tedeschi debutta in anteprima nazionale con “Smemorando”, al Kal's Art Festival di Palermo, dove riceve una targa alla carriera. Scritto dallo stesso Tedeschi “Smemorando” è un viaggio nel teatro del '900, una riflessione sulla memoria come identità, come storia, un emozionante omaggio al suo pubblico.
TOURNEE STAGIONE 2005/2006 spettacolo "SMEMORANDO"
| Data |
Località |
Provincia |
Teatro |
| 18-nov-05 |
OCCHIOBELLO |
RO |
TEATRO COMUNALE DI OCCHIOBELLO |
| 20-nov-05 |
CEVA |
CN |
TEATRO MARENCO |
| 22 nov - 04 dic 05 |
MILANO |
MI |
TEATRO NUOVO |
| 06 e 07 dic 2005 |
CORMONS |
GO |
TEATRO COMUNALE |
| 8-dic-05 |
SACILE |
PN |
TEATRO ZANCANARO |
| 10-dic-05 |
CASALBUTTANO |
CR |
TEATRO BELLINI |
| 12-dic-05 |
LANCIANO |
CH |
TEATRO FENAROLI |
| 14-dic-05 |
COLLE VAL D'ELSA |
SI |
TEATRO DEL POPOLO |
| 03 - 22-gen-06 |
ROMA |
RM |
TEATRO MANZONI |
| 24-gen-06 |
BRUGHERIO |
MI |
TEATRO SAN GIUSEPPE |
| 25-gen-06 |
VIGHIZZOLO DI CANTU' |
CO |
TEATRO FUMAGALLI |
| 26 e 29-gen-06 |
BOLOGNA |
BO |
TEATRO DEHON |
| 03-04-05-feb-06 |
PARMA |
PM |
TEATRO PEZZANI |
| 6-feb-06 |
GORIZIA |
GO |
TEATRO G.VERDI |
| 8-feb-06 |
ARTEGNA |
UD |
TEATRO NUOVO G.LAVARONI |
| 9-feb-06 |
GRADO |
GO |
AUDITORIUM BIAGIOMARIN |
| 12-feb-06 |
GROTTAZZOLINA |
AP |
TEATRO NOVELLI |
| 14-feb-06 |
CASERTA |
CA |
CINEMA TEATRO DON BOSCO |
| 15-feb-06 |
GAETA |
LT |
TEATRO ARISTON |
| 17-feb-06 |
CAMPOBASSO |
CB |
TEATRO SAVOIA |
| 18-feb-06 |
ORTONA |
CH |
TEATRO VITTORIA |
| 19-feb-06 |
SULMONA |
AQ |
TEATRO COMUNALE |
| 20-feb-06 |
GIULIANOVA |
TE |
TETRO ARTISTON |
| 23-feb-06 |
TRICASE |
LE |
TEATRO MODERNO |
| 24-feb-06 |
BRINDISI |
BR |
TEATRO IMPERO |
| 25-feb-06 |
CELIE |
BR |
TEATRO COMUNALE |
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