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Circuito Danza Friuli Venezia Giulia


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a.Artisti Associati

direzione artistica Walter Mramor
Via Carducci 71, Gorizia
tel e fax 0481.532317

info@artistiassociatigorizia.it


Organizzazione Fulvia Omero
e-mail: organizzazione


distribuzione Laura Rioda
tel. 041/5441784
e-mail: distribuzione 

promozione Valentino Gallai
e-mail: promozione

amministrazione Tatiana Castellan
e-mail: amministrazione

segreteria Graziella Visintin
e-mail: segreteria


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Circuito Danza regione Friuli Venezia Giulia







UDINE



27-28-29-30 dicembre 2011, ore 21.00
Udine, Lo Studio
Comagnia Arearea
_H0M1N1LUPUS_
con Bernardo Cecioni, Roberto Cocconi, Giovanni Leonarduzzi,
Luca Zampar
ideazione Roberto Cocconi e Luca Zampar
movimenti di scena Diego Iaconfcic
luci e audio Fausto Bonvini
produzione Arearea_Udine
con il Sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Regione Friuli Venezia Giulia
Durata: 60 min.
PRIMA NAZIONALE

Un monolite - pietra filosofale - è artefice di un risveglio per quattro uomini contraddistinti da
numeri casuali stampati sulle schiene. Per loro la solidarietà è l'unica cosa che li tiene in vita,
poiché è grazie alla loro collaborazione che tra di loro si mantiene un equilibrio che non permette
a nessuno di vagare nell’ignoto. Ma anche in un microcosmo perfetto come questo, dove l'armonia
regna sovrana, ogni uomo persegue i suoi scopi, ricerca la felicità, e quando la trova nascono in
lui nuovi sentimenti, come l'avarizia e l'egoismo. L'egoismo distrugge la solidarietà, fa di tutto per
dimenticarla, ed infine la elimina: ma in un mondo dove l'armonia, la collaborazione, l'equilibrio
sono alla base di tutto, il singolo perde la felicità per sempre, perché non può contare sugli altri
per ottenerla.

domenica 15 gennaio 2012, ore 21.00
Udine, Lo Studio
Compagnia Vera Stasi
FIGURE SONORE
di Barbarini/Bacalov/Cinque
con Silvana Barbarini, Cristina Failla, Claudia Monti, Nadia Scarpa
produzione Vera Stasi
con il Sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali
Durata: 30 min.

Figure Sonore è il titolo di un breve concerto di partiture gestuali.
I movimenti sono costruiti su ritmi ripetitivi molto semplici, evocativi di stati d’animo, come sono
le canzoni, come erano le antiche forme di narrazione cantata.
Le danze, in forma di brani staccati, sono partiture per “coro” e più precisamente per coro
femminile. Si avverte una dimensione di pensiero collettivo: figure che guardano, che
accompagnano, che commentano partecipando, in uno stato di ascolto di sè e di ascolto reciproco.

"Quattro donne danno vita, attraverso una partitura gestuale di elementi ritmici sempre più
complessi, a una serie di figure ancestrali e quasi pietrificate"
(Sara Chiappori, La Repubblica, aprile 2001)

"Il segreto della bellezza dello spettacolo è in quella semplicità che dagli elementi della scena passa
alla purezza delle forme ed ai contenuti del lavoro. Ritmi, sospiri, sussurri e silenzi evocano i cori
dei drammi greci, ma rimandano anche all'atmosfera partecipe di un'aia contadina, alla terra, agli
umori delle donne. Un bel contrasto con la purezza cristallina della composizione, come una sfera
trasparente dalla quale questi umori sembrano sfumare."
(Giulia Salvagni, Avvenimenti, maggio 1999)

"...e poi la danza, che Silvana Barbarini ha coreografato sull'idea di un coro percussivo: di un unico
corpo sonoro, risonanti il piede il petto le mani la testa il bacino; di figure del mondo antico della
lamentazione e della rassicurazione. Figure che si concludono in se stesse con un suono. O con un
silenzio simile al battito di una mano sola."
(Luigi Cinque, Officina Mediterraneo, maggio 1996)

Raffaella Galdi
MODES OF LOCOMOTION
concetto e coreografia Raffaella Galdi
con Raffaela Galdi e Elisabeth Stockinger
composizione sonora Alexander Sieber
luci Raffaella Galdi
consulenza luci Lutz Deppe
voce Elke Pusl
testo Raffaella Galdi
drammaturgia e assistenza Mira Moschallski
video e foto Carlos Bustamante
prodotto da Raffaella Galdi e artblau Tanzwerkstatt Braunschweig.
Lavoro sostenuto da LaborGras Berlin e fabrik
Potsdam in the frame of Tanzplan
Potsdam: Artists-in-Residence.
Durata: 30 min.

Nella coreografia MODES of locomotion musica-suono, testo-parole e danza interagiscono e ci
parlano di un incontro. L´incontro fra due persone, due donne, due amiche, nemiche, due sorelle
o sconosciute. Un´incontro, così semplice e straordinario, che ci tocca ad un livello psicologico,
emotivo e fisico e ci conduce su diversi sentieri, mostrandoci forza e debolezza, alti e bassi.
Un´incontro, non importa di quale tipo, con quale intensità o tempo, che muove qualcosa dentro
ed intorno a noi.

Il punto di partenza per lo sviluppo del lavoro è il testo, che è stato scritto originalmente per
questa ricerca coreografica nel 2007. Il testo non é narrativo e si presenta con brevi storie, frasi o
semplicemente con singole parole. Il linguaggio danzato, invece, é stato puramente creato dai
ballerini, tramite l´improvvisazione, usando le loro esperienze personali, le loro capacità fisiche e
soprattutto gli impulsi forniti dal testo. Infatti le diverse strutture d´improvvisazione del
movimento sono state create usando il testo scritto e il testo registrato. L´interesse verso le parole
non é solo stato in relazione al loro significato, che può essere riconosciuto attraverso la totalità
del testo stesso, ma anche per il loro suono, melodia, ritmo e dinamica: le parole sono considerate
come parte del design sonoro. Anche se guidate da una struttura fissa, anche le registrazioni del
testo sono state realizzate attraverso l´improvvisazione.
La ricerca sul movimento e testo-parole condotta da Raffaella Galdi é stata sviluppata, tramite
diversi blocchi di lavoro, dal 2007 al 2009. Sono state utilizzate diverse strutture
d´improvvisazione per sperimentare e cercare le diverse possibilità d´interazione fra suono, parole
e movimento. Da queste fasi di ricerca, Raffaella ha creato tre assolo e due duo. Parte di essi sono
ora presentati come un´unica coreografia in uno spettacolo danzato. I ballerini che hanno
partecipato al percorso di ricerca sono stati: Josep Garcia Caballero, Nicholas Elliott, Elisabeth
Stockinger e Raffaella Galdi.

sabato 10 marzo 2012, ore 21.00
Udine, Lo Studio
Daniele Ninarello
MAN SIZE
coreografia e danza Daniele Ninarello
musiche Massimiliano Barachini
grafica e scenografia Matilde Serrini
Co-produzione e sostegno di MosaicoDanza / Festival Interplay, Centro Coreografico Rettilario /
Balletto dell’Esperia
Con la collaborazione di Network Anticorpi XL e Festival Insoliti
Durata: 15 min.

La performance, ideata, coreografata e danzata da Daniele Ninarello, prende spunto dalla lettura
di “Logica della sensazione” di Gilles Deleuze, in cui il filosofo affronta una serie di temi e
prospettive esaminando i lavori del pittore Francis Bacon, concentrandosi sulla Figura, sul suo
isolamento, sulla struttura materiale che la circonda, e sullo sforzo muscolare e organico che il
corpo compie nell’affrontare lo spazio per evaderlo, rendendo visibili le forze e le sensazioni che lo
animano. Man Size vuole raccontare con il corpo, un’esperienza emozionale sulla trasformazione
che lo spazio esterno, recipiente di storie, induce sullo spazio interno che si fa anima pesante, e
viceversa. Si affronta così una danza deforme, una danza intenta a trovare un allineamento con
l’intorno, una danza di arti che sembrano ipnotizzarsi nell’arrangiarsi con fatica per guadagnarsi
un angolo comodo in cui restare ad osservare per agire.

Daniele Ninarello
NON(LEG)AZIONI
ideazione e danza Daniele Ninarello
musica Sharon Isbin Cello Suites J.S.Bach
Co-produzione e sostegno di MosaicoDanza /Festival Interplay
Con la collaborazione di Associazione Artemovimento / Festival Insoliti
Durata: 20 min.

Indagare lo spazio con il corpo attraverso la sua creatività . Attraverso l’improvvisazione si va
sempre a sondare luoghi del corpo e della mente che a volte accantoniamo, ma in quel momento
riaffiorano immagini e situazioni cariche di un potenziale poetico che permette generosità e
catarsi. La Figura si isola nello spazio e si ritrova in una altra disponibilità ad essere.
L’improvvisazione tira fuori quello che a livello di emozioni e sensazioni è reale, e dunque,
necessario all’atto scenico e alla creazione. Dare vita al momento , all’istante, percepirlo, afferrarlo
e seguirlo, scegliere di farlo attraverso l’irrazionalità di un corpo che racconta un passaggio. È
dunque necessario riconoscere l’urgenza dell’attimo che sta per nascere e al tempo stesso per
finire. È molto importante una totale apertura, una totale consapevolezza e una disponibilità alla
ricezione verso ciò che accade dentro e fuori. Lo spazio ha un ruolo importante in entrambi i casi.
Riconoscere la vera natura, il primo gesto che diventa movimento, la radice di ogni azione che si
sta per svolgere, senza perdere la libertà e la creatività. Non(leg)azioni è un progetto di atti
improvvisativi in diversi luoghi e diverse situazioni, dove il corpo si organizza nella sua
architettura e in quella dello spazio per trovare nuove forme e direzioni senza alcun intento al
racconto. Unico fine è quello di aprirsi una via al possibile sconosciuto, assecondando ogni
inclinazione per una giustezza della Figura Corporea.

venerdì 30 marzo 2012, ore 21.00
Udine, Lo Studio
Giulio D’Anna
PARKIN’SON
concept e direzione Giulio D’Anna
creazione e performance Giulio e Stefano D’Anna
assistente direttore e produzione Agnese Rosati
musiche originali Maarten Bokslag
disegno luci e scene Theresia Knevel e Daniel Caballero
prodotto da Fondazione Musica per Roma, stichting Gillen.
in collaborazione con Officina Concordia (un progetto di Comune di San Benedetto del Tronto e AMAT) e Civitanova Casa delle Danza (progetto di Civitanova Danza/AMAT)
con il supporto di Danceworks di Luana Bondi-Ciutti, Anna Maria Quinzi
Progetto vincitore del Premio Equilibrio Roma 2011
Durata: 50 min.

Quali sono le differenze tra la generazione del ‘49 e quella dell’80?
Cosa raccontano due corpi essendo, allo stesso tempo, l’uno l’idea del futuro e l’altro il suo
passato?
In “Parkin’son” gli interpreti sono un terapista di 62 anni, senza una formazione in danza e un
coreografo di 31 anni: due generazioni a confronto, un padre e suo figlio per raccontarsi attraverso
il corpo.
Padre e figlio D’Anna esplorano la loro relazione sul palco con un lavoro liberamente ispirato a
“vite di uomini non illustri” di Giuseppe Pontiggia. Una collezione di eventi personali, drammatici
e non, che trovano la propria testimonianza sulle linee della pelle e sulle forme di due corpi legati
dal sangue e dalla propria storia. Il progetto si propone di raccontare queste storie con la
scansione cronologica delle vite illustri, puntando all’esaltazione di momenti e fatti che, ad un
occhio esterno, potrebbero non sembrare degni di nota ma che rendono l’esistenza memorabile.
“Uno dei miei primi ricordi da bambino è mio padre che guida in auto e canta “Il mondo”…

domenica 29 aprile 2012, ore 21.00
Udine, Lo Studio
LIBERA!
SERATA APERTA AD ARTISTI AMATORI E VISIONARI DELL’ARTE

La Giornata Internazionale della Danza è stata istituita nel 1982 con lo scopo di attirare l’attenzione
sull’arte coreutica e si celebra ogni anno il 29 aprile. La data commemora la nascita di Jean-Georges Noverre, figura di spicco del balletto moderno. Per quel giorno le compagnie di danza, le scuole, le associazioni e i singoli danzatori, sono invitati a organizzare attività che coinvolgano un pubblico più vasto che d’abitudine.
In tale occasione la compagnia Arearea, dopo il grande successo dello scorso anno, propone
nuovamente Libera!, evento performativo che celebra in termini artistici la danza in ogni sua declinazione.
Anche quest’anno Arearea chiederà, a titolo gratuito ed attraverso un bando aperto a tutte le
realtà artistiche presenti sul territorio, di omaggiare la danza con ogni forma di linguaggio artistico.
Danza contemporanea, modern, neo classico, hip hop, danza del ventre, danza spontanea, giocoleria, teatro, musica dal vivo... ecco le tessere del mosaico variegato e coloratissimo di Libera! che, nella prima edizione, hanno animato questa festa e che ha visto esibirsi 17 identità artistiche per 20 brani (max 5 minuti l’uno) coinvolgendo direttamente 43 artisti.
La giornata è promossa e ideata dalla compagnia di danza contemporanea Arearea con la collaborazione del Circuito Danza Friuli Venezia Giulia.

 

Informazioni:
Compagnia Arearea
Lo Studio
via Fabio di Maniago, 15 Udine
lun-ven 15-19
tel 0432 600424
info@arearea.it
lostudio@arearea.it
www.arearea.it

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Versione 2.0 - Webmaster: LILLYRINA | Hosting MacPremium™ | Ultimo aggiornamento: 2-04-2010