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TEATRO COMUNALE DI CORMONS
ELENCO SPETTACOLI STAGIONE 2004-2005

3 novembre 2004


Apas Produzioni

LE PILLOLE D'ERCOLE


di Charles Maurice Hennequin e Paul Bilhaud
traduzione e adattamento di Maurizio Micheli

con Maurizio Micheli e Benedicta Boccoli
e con Claudio Angelini, Sergio Basile, Fiorella Buffa, Antonio Cascio, Marco Bellocchi, Paola Lorenzoni, Annamaria Ghirardelli, Federico Vigorito, Nina Splendor
scene di Manuel Giliberti
costumi di Marina Luxardo
musiche di Stefano Marcucci
Luci di Franco Ferrari

regia di Maurizio Nichetti


Se c'è una cosa che distingue l'uomo dagli animali è la capacità di ridere.

Eppure far ridere è sempre stata considerata una forma minore di spettacolo, dopo le grandi tragedie, i grandi sentimenti. Ma gli anni passano, le tragedie mutano, mentre i Comici sopravvivono al loro tempo, perchè il Comico con la C maiuscola, si occupa sempre dell'uomo, dei suoi sentimenti, delle sue debolezze, e tutto questo è valido al di là delle mode.

Le pillole d'Ercole è anche questo. Uno sguardo dissacratorio all'interno di un matrimonio banalmente felice, che solo dopo aver attraversato due ore di rocamboleschi pericoli, diventerà un'unione consapevolmente felice.

Personaggi e riferimenti non mancano: professionisti esosi, mogli insoddisfatte, ragazze giovani in cerca di una sistemazione, mamme navigate, mariti gelosi, pensionati innamorati, amici goliardi, segretari infedeli...

Due ore dedicate al divertimento, sicuri che per tornare seri, intellettualmente "impegnati", avremo tutto il tempo, appena usciti da teatro... Ma una risata, quando è buona, rimane con noi.










19 novembre 2004


La Fabbrica 1999 - Politeama

STREGATA DALLA LUNA
(That's Amore...)


di John Patrick Shanley
traduzione di Giorgio Mariuzzo

con Sandra Collodel, Pino Quartullo, Isa Barzizza
e con Luigi Montini, Maurizio Marchetti, Vittorio Viviani, Enzo Avolio, Claudia Campoli, Valentina Piserchia
scene di Oreste Baldini
costumi di Lia Ajello
disegno luci di Giuseppe Ardizzone

regia di Gigi Proietti


Dal famoso e premiato film americano (Oscar alla sceneggiatura - con Cher, Nicholas Cage, Olympia Dukakis - tutti insigniti con l'Academy Award) ecco la trasposizione teatrale di questa "fiaba" divertente ma nello stesso tempo commovente.

Una storia indimenticabile, così è stata definita, che arriva dritto al cuore, una miscela di romanticismo, passionalità, misticismo e allegria.

In una famiglia di italo-americani la luna mette in atto strani meccanismi: un matrimonio che salta a causa di un fidanzato mammone, una passione travolgente con il fratello del fidanzato, la scoperta dell'amante del padre ormai in età, una madre saggia e paziente... questo e altro viene raccontato in Stregata dalla Luna sullo sfondo di una Manhattan "vinta da un incredibile incantesimo"...










30 novembre 2004


Progetti Dadaumpa

SOL LA MUSICA RIDERE MI FA
I NUMERI (2, 1, 24, 15.000, 4, 12, 7....)
della BANDA OSIRIS


con Gianluigi Carlone, Roberto Carlone, Carlo Macrì, Sandro Berti


Eccoli, i numeri della Banda Osiris:
2 bocche in più da sfamare: 1 David che ha pure bisogno di vestiti e 1 Orso che gira per casa...
Il David è quello di Donatello, mentre l'Orso affamato è in realtà quello d'argento conquistato all'ultimo festival di Berlino per la colonna sonora del film "Primo Amore".
24 anni di onorata carriera, più di 15.000 repliche alle spalle.
Giancarlo Macrì, i fratelli Gianluigi e Roberto Carlone e Sandro Berti formano un gruppo di 4 elementi, forse la più piccola banda del mondo che però, per vivacità e allegria fa teatro per 12, quanti sono gli strumenti che suona.
Passano gli anni, cambiano le presentazioni, ma la Banda viaggia ancora col vento in poppa salpando dalla regione delle armonie per un viaggio alternativo nel mondo musicale da Vivaldi a Carlos Santana, dai balletti alle canzoni napoletane.
Tra clownerie, concerto e cabaret, le 7 note diventano i chiodini per un bricolage musicale raffinato e travolgente, sorprendente e poliedrico, con trovate surreali e tocchi di poetica follia.










21/ 22 dicembre 2004


Compagnia Italiana di Operette

IL PAESE DEI CAMPANELLI


di Virgilio Ranzato e Carlo Lombardo

con Pierluigi Gallo, Elena d'Angelo
Adriana Casartelli, Angela baviera, Emil Alekperov,
Antonio Sarasso, Armando Carini, Giuliano Scaranello
Maestro Direttore d'Orchestra Orlando Pulin

regia e coreografie di Maurizia Camilli


In un' immaginaria isola olandese è ambientato Il Paese dei Campanelli, così chiamato perchè su ogni casa c'è un piccolo campanello.

La leggenda narra che se una moglie tradisce il marito, il campanello della casa in questione suonerà e tutti verranno a sapere quel che è successo. Anche se nessuno li ha mai sentiti suonare, gli abitanti non hanno il coraggio di dimostrare il contrario.

Tutto, nel paese dei campanelli, resta tranquillo fino all'arrivo di una nave militare inglese, costretta all' attracco nel porto dell' isola da un incendio sviluppatosi a bordo.
Gli ufficiali scendono a terra e... accade l' inevitabile!










14 gennaio 2005


Teatro 3

FUNNY MONEY
Tutti pazzi per i soldi


di Ray Cooney
traduzione di Gian Carlo Bertelli

con Marco Columbro e Francesca Draghetti
e con Cristina Borgogni e Pietro De Silva
con Roberto Stocchi, Gianluca Machelli, Andrea Garinei
scene di Alessandro Chiti
costumi di Mariolina Bono
musiche di Bruno Coli

regia di Patrick Rossi Gastaldi


Cosa succede quando Henry, un uomo tranquillo e realizzato nella sua routine quotidiana, con un lavoro sicuro, con accanto una donna felice della sua vita di moglie, trova nella sua valigetta un milione di sterline?

Succede che di colpo vuole cambiare la sua esistenza, volare in Messico con tutto il suo malloppo - ma è il giorno del suo compleanno e Jean, sua moglie, ha organizzato una cenetta invitando una coppia di amici...

Questo è il pretesto per l' esilarante farsa dell' inglese Ray Cooney che fa di questa commedia un meccanismo perfetto esasperando la realtà assopita nel quotidiano sicuro e offrendo al pubblico la possibilità di ridere sulle assurde sorprese che a volte la vita ci propone.









24 gennaio 2005


Le Belle Bandiere / Diablogues

Teatro de Gli Incamminati e Teatro Ebe Stignani

IL MERCANTE DI VENEZIA


di William Shakespeare

elaborato, diretto e interpretato da
Elena Bucci, Stefano Randisi, Marco Sgrosso, Enzo Vetrano

e con Antonio Alveario, Andrea Benedet, Federico Ceci,
Chiara Gai, Margherita Smedile
luci di Maurizio Viani
costumi di Ursula Patzak
maschere di Stefano Perocco di Meduna


A Venezia, città di mercanti, emblema di un mondo basato sul potere e sul commercio, fa capo l' intreccio del patto "sanguinario" tra l' usuraio ebreo Shylock, animato da una sete inestinguibile di vendetta per gli affronti subiti per la sua avidità e "diversità", ed il mercante cristiano Antonio, uomo "nuovo" di una società borghese e affaristica, intriso di nobili sentimenti ma afflitto da un'inesauribile malinconia esistenziale.

Belmonte, per contro, è un luogo sospeso in cui, in un clima da Mille e una notte, si sviluppa la vicenda delle nozze della maga-regina Porzia. Anello di congiunzione fra questi due universi destinati ad incontrarsi e a deflagrare, è Bassanio (ambiguo gentiluomo squattrinato) che è causa dell' infido contratto che lega la carne d' Antonio all' odio di Shylock.
Il mondo concreto di Venezia si contrappone al mondo mitico di Belmonte, ma il problema degli uomini e delle donne che li abitano sono gli stessi: la malinconia d'amore, il valore del denaro che non basta a riempire la vita, il dilemma della scelta del proprio destino, la disperante ricerca di un equilibrio impossibile e di un'indefinibile felicità









10 febbraio 2005


La Contrada - Teatro Stabile di Trieste

I RAGAZZI IRRESISTIBILI


di Neil Simon
traduzione di Masolino D'Amico

con Johnny Dorelli e Antonio Salines
con la partecipazione di Orazio Bobbio
e con Maria Serena Ciano, Adriano Giraldi,
Marzia Postogna, Maurizio Zacchigna
scene e costumi di Lauro Crisman
musiche originali di Giorgio Guidi

regia di Francesco Macedonio


Scritta nel 1975 da Simon, considerato il più grande commediografo vivente, The Sunshine Boys (I ragazzi irresistibili nella traduzione italiana) racconta le vicende di Al Lewis e Willy Clark, celebre coppia di comici dell'epoca del vaudeville americano, assurti alla fama nazionale grazie ad un loro famoso sketch.

Benchè affiatatissimi in scena, i due all' insaputa di tutti non si sono mai sopportati e, una volta passati di moda e dimenticati dal pubblico, si sono felicemente divisi e volutamente ignorati per vent'anni.

Uno ha continuato a cercare di restare nello spettacolo, finendo a fare qualche spot pubblicitario; l'altro si è tranquillamente ritirato in pensione e non rimpiange assolutamente la notorietà dei tempi andati.

Finchè Ben, nipote di Willy e produttore di un varietà televisivo di successo, decide di fare una puntata sulle vecchie glorie del vaudeville e prova a rimettere insieme sul palcoscenico questa terribile accoppiata. Riuscirà a convincerli a mettere da parte i rancori personali per una sola serata?









8/ 9 marzo 2005


a.Artisti Associati

PASSIONI


interpretato dagli attori
del teatro "La Comunità" per la MUSICA in MOVIMENTO

progetto-spettacolo di Giancarlo Sepe


A differenza di altre formazioni, che nel teatro moderno hanno avuto come interpreti musicali sulla scena ballerini e mimi, qui a "rappresentare" la musica è l'attore con la sua dinamica fisica non dettata da alcun stilema o canone danzato, ma da una forte escursione dei propri sentimenti, nati o rievocati dall'ascolto della musica.

E così attori hanno trovato nella musica l'onomatopea dei propri sentimenti, narrandoli allo spettatore attraverso il gesto, lo sguardo, il movimento delle mani oppure il ritmo dei passi che descrive il trasalimento o lo stupore.

L'attore con la musica recupera la propria capacità legata ai sensi, e rimanda senza filtri dovuti alla parola, una passionalità a volte vigile e a volte dirompente. Come tema la passione, nelle sue varie accezioni, per un teatro alla portata di un pubblico più svariato, senza la mediazione della lingua, per una diretta fruizione del racconto scenico.

Uno spettacolo eccezionale di Giancarlo Sepe, fra i più significativi registi del panorama teatrale italiano, apprezzato per l'originalità dei suoi progetti, di recente insignito del Premio ETI-Gli Olimpici del Teatro per il migliore spettacolo di innovazione, Favole di Oscar Wilde.









22 marzo 2005


La Contrada - Teatro Stabile di Trieste

ROSE


di Martin Sherman
traduzione di Alessandra Serra

con Ariella Reggio
scene e costumi di Andrea Stanisci
musiche a cura di Carlo Moser
luci di Peppe Pizzo

regia di Marco Licalsi
messa in scena di Sabrina Morena


Rose ha debuttato al Royal National Theatre di Londra nel maggio del 1999 con la grande attrice Olympia Dukakis ed è il più recente dei testi drammatici scritti da Martin Sherman, tradotto in varie lingue e rappresentato in diversi paesi; questa della Contrada è la prima messa in scena italiana.

Lo spettacolo prende il titolo dal nome della protagonista, Rose, una vivace signora di ottant'anni che ripercorre le varie tappe della sua vita: dall'infanzia in un villaggio ebraico della nuova Russia sovietica, alla giovinezza nella Varsavia degli anni '30; dalla reclusione nel ghetto al drammatico viaggio dell'Exodus in Palestina, per approdare in un' America postbellica, piena di possibilità, vivendo da lontano la nascita dello Stato di Israele.

Attraverso l'esistenza di Rose rivive tutta la storia del ventesimo secolo, in cui risuonano gli echi del tempo presente, quasi un affresco della drammatica storia recente del popolo ebraico.

Quella di Rose, con i suoi continui cambiamenti, dolori e successi, è prima di tutto la storia di una donna forte, coraggiosa e intraprendente, che nonostante le difficoltà sa guardare al lato ironico, grottesco e sorprendente della vita.







31 marzo 2005


Fox & Gould Produzioni

Zuzzurro & Gaspare
PARENTI APPARENTI
(Relatively speaking)


di Alan Ayckbourn
traduzione di Filippo Ottoni

con Andrea Brambilla, Nino Formicola
e Magda Mercatali
scene di Paolo Polli
costumi di Pamela Aicardi
musiche di Ricky Gianco

regia di Andrea Brambilla


Greg sta insieme a Ginny, ma lui ora ha il terribile sospetto di non essere l' unico uomo della sua vita. Telefonate interrotte quando va a rispondere, scatole di cioccolatini nascoste in un cassetto e un paio di pantofole non sue suonano come un campanello d' allarme.

Quando Ginny annuncia che andrà a trovare i propri genitori, Greg decide di seguirla. I suoi sospetti sono fondati: Ginny si sta recando dal suo ex amante Philip, ma solo per recuperare delle lettere, testimonianza di una relazione ormai conclusa. Il caso vuole, però, che Greg scambi veramente Philip - e sua moglie Sheila - per i genitori di Ginny. Non solo: Philip scambia Greg per l' amante di Sheila. La confusione aumenta con l' arrivo di Ginny in una serie di malintesi esilaranti all' insegna dell' equivoco.









2 gennaio 2005


ORCHESTRA SINFONICA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

CONCERTO DI FINE ANNO

2 gennaio 2005

Teatro Comunale di Cormons

ore 21.00



Programma


FRANZ SCHUBERT (trascr. A. von Webern)

Cinque danze tedesche


NICCOLÒ PAGANINI

Concerto per violino in si min. op. 7 “La Campanella”

violino solista Gabriele Pierannunzi

* * * * * * * * * *

GEORGES BIZET

Preludio atto I da “Carmen”


JACQUES OFFENBACH

barcarola da “Les Contes d’Hoffmann”


GIOACCHINO ROSSINI

La Boutique Fantasque


JAN SIBELIUS

Valse triste


JOHANNES BRAHMS

Danza ungherese n° 5 in sol min.


ORCHESTRA SINFONICA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

DIRETTORE

TIZIANO SEVERINI

INFORMAZIONI

A.Artisti Associati Gorizia-Via Carducci 71-tel e fax 0481.532317

PREVENDITA

Teatro Comunale di Cormòns-tel 0481.630057

nei giorni 18-19-21-22-23-25-26-27-28 dicembre 2004 dalle 17.30 alle 19.30.

La sera del concerto la cassa aprirà alle ore 19.00

Biglietti: intero € 7,00

ridotto € 5,00 *

(* abbonati alla stagione di prosa 2004/2005 del Teatro Comunale di Cormòns, giovani fino ai 25 anni, ultra 65enni)






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