PER INFORMAZIONI: A.ARTISTI ASSOCIATI info@artistiassociatigorizia.it

TEATRO COMUNALE DI CORMONS
ELENCO SPETTACOLI STAGIONE 2007-2008

Sipario Prosa


GIOVEDì 8 novembre 2007
ore 21.00


Fox & Gould produzioni
Zuzzurro & Gaspare

SARTO PER SIGNORA

di Georges Feydeau
con Andrea Brambilla, Nino Formicola, Eleonora d’Urso, Marco Zanutto, Mariana Dal Collo, Olga Shuvalova
regia Andrea Brambilla

Primo grande successo dell’allora venticinquenne Georges Feydeau, uno dei più grandi autori di teatro comico, Sarto per signora fu accolto da un grande consenso di critica e di pubblico, contribuendo significativamente al rilancio del vaudeville ottocentesco, destinato alla decadenza. Da allora questa esilarante pièce non ha smesso di divertire il suo pubblico, grazie ad un meccanismo comico perfetto, un congegno ad orologeria che strappa risate a getto continuo. Tutta la vicenda gravita attorno al dottor Moulineaux il quale, per coprire un tentativo di scappatella extra-coniugale, inventa bugie sempre più inverosimili finchè, invischiato nelle sue stesse finzioni, si trova obbligato a farsi passare per “sarto per signora”. Tutti i personaggi della commedia interagiscono tra loro, incontrandosi e sfuggendosi, creando situazioni ad incastri, sempre più sorprendenti, come se fossero impegnati ad architettare una tela di ragno. La farsa è figlia del suo tempo, ci offre un esempio della borghesia cinica, disincantata e bigotta. Siamo in piena Belle Epoque, ma la borghesia di oggi non è così dissimile. È come trovarsi di fronte ad uno specchio deformante, in cui osservare i nostri molti vizi e le nostre poche virtù.







Sipario Ragazzi


Lunedì 12 novembre 2007
Ore 10.00


Fondazione AIDA – Teatro Stabile di Innovazione di Verona

ALICE E I DIRITTI DELLE MERAVIGLIE

spettacolo sui diritti dei Bambini in collaborazione con Amnesty International

di Nicoletta Vicentini
con Silvana Figueira de Oliveira e Rosanna Sfragara
regia di Nicoletta Vicentini
costumi di Antonia Munaretti
pupazzi Marco Scacchetti

età consigliata 5-10 anni

Alice è tornata nel “Paese delle Meraviglie” dopo un lungo viaggio compiuto nel “paese della realtà”. “Dove vai, Alice?” Le aveva chiesto la Regina di cuori, vedendola partire. È passato molto tempo, ed ora Alice, finalmente, è tornata, ma è triste e piange. Partita senza bagaglio, è tornata con una pesante valigia: dentro ci sono oggetti e ricordi legati agli episodi del suo peregrinare. “Te l’avevo detto io che avresti perso tempo!” Borbotta la Regina vedendola singhiozzare. “Sai, Regina – mugola Alice tirando su col naso – nel mondo reale gli adulti sembrano aver dimenticato che i bambini sono delle meraviglie”. Alice ripercorre così i diritti fondamentali dell’infanzia, attraversando più volte, in un senso o nell’altro, il confine che separa il “Paese delle Meraviglie” dalla realtà, raccontando, con la necessaria leggerezza ed evitando gli eccessi lirici e drammatici, storie di infanzia negata. Uno spettacolo che trae spunto da “Il Grande libro dei Diritti dei bambini” di Amnesty International, e lo rielabora per farne un racconto avvincente dedicato ai bambini e alle loro famiglie. Un racconto che culmina nella celebrazione dei diritti dei bambini, e nella trasmissione di un messaggio importante: la salvaguardia dell’infanzia.







Sipario Musica


Giovedì 22 novembre 2007
Ore 21.00


Associazione ArsAtelier - a.ArtistiAssociati di Gorizia - Centro “Emil Komel” - Ass. Canzoni di Confine – Glasbena sola Nova Gorica – Kulturni dom Gorizia – U.S.C.I. Gorizia

LA VARIANTE DI LÜNEBURG
fabula in musica

dal romanzo di Paolo Maurensig
adattamento teatrale e testi delle canzoni Paolo Maurensig
musiche originali e direzione Valter Sivilotti
con Milva e Walter Mramor
pianoforte Valter Sivilotti
Coro ArsAtelier

La variante di Lüneburg, romanzo del goriziano Paolo Maurensig, viene pubblicato da Adelphi diventando il caso letterario dell'anno. Il romanzo che, attraverso la metafora del gioco degli scacchi, racconta gli orrori dell'olocausto, diventa in breve tempo un best seller internazionale. In pochi anni viene tradotto in tutti i paesi del mondo, compresi Cina e Giappone, conquistando milioni di lettori. Lo straordinario scrittore goriziano ha accettato l’invito ad adattare il testo in forma teatrale. “Avevo sempre guardato con sospetto ad ogni proposta di trasformare i miei romanzi in lavori teatrali, con o senza musica. È stata proprio la peculiarità tipica del teatro, poter far uso di un’essenzialità portata agli estremi, che mi ha convinto. Estrapolare un testo essenziale e scrivere le parole per le canzoni mi hanno rinnovato l’emozione provata a suo tempo nello scrivere il romanzo”. La composizione delle musiche a firma di Valter Sivilotti assecondano l’atmosfera dell’originale letterario, il recupero della cultura mitteleuropea che ritroveremo nel plurilinguismo - tedesco, sloveno, friulano, oltre che italiano - e nelle sonorità. “La musica scritta per la fabula propone come elemento portante melodie che si ispirano alla tradizione colta della mitteleuropa, una musica ritrovata scavando nella nostra memoria, recuperando un’eredità artistica con la coscienza che il rinnovamento affonda le proprie radici nel passato”.







Sipario Ragazzi


Domenica 25 novembre 2007
Ore 16.00


La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione

LE STORIE DI MARCO POLO

drammaturgia e regia Carlo Presotto, Titino Carrara
con Carlo Presotto, Paola Rossi, Annalisa Peserico
scenografia Mauro Zocchetta
luci e fonica Pietro Zordan e Fabiano Verza
sartoria Romilda Zaccaria

età consigliata 5-10 anni

Il fantastico viaggio di Marco Polo possiede una suggestione che va oltre l'interesse storico e geografico. Come in una fiaba classica l'eroe cavalca fino ai confini del mondo acquistando sapere ed esperienza, per tornare trasformato al punto di partenza: Venezia, la città di confine tra terra e acqua, tra Oriente e Occidente, tra passato e futuro. Una fiaba che dedichiamo ai bambini di oggi, che vengono a scuola con zainetti "made in China", che guardano cartoni disegnati in Giappone, che indossano scarpe cucite in India, che giocano con coetanei che provengono dai quattro angoli del mondo, ma non vanno più a scuola da soli. Anche se oggi i confini del mondo non sono più a mille giornate di cavallo, ma appena fuori dalla porta di casa, partire alla loro ricerca rimane sempre una fantastica avventura.








Sipario Prosa


Lunedì 3 dicembre 2007
Ore 21.00


Argot Produzioni

SINFONIA D'AUTUNNO

di Ingmar Bergman
scene e costumi Aldo Buti
con Rossella Falk, Maddalena Crippa
regia Maurizio Panici

Trentasei ore, tanto dura l’incontro tra Charlotte e Eva. Trentasei ore in cui l’autore scava con ferocia e lucidità chirurgica nel rapporto tra le due donne: e sono parole di odio/amore, i sentimenti che hanno segnato l’intera relazione tra madre e figlia. Sinfonia d’autunno è e rimane una “storia d’amore” speciale tra due donne dipinte con crudezza e nitore da uno dei più grandi “esploratori” di sentimenti che il secolo scorso ci ha regalato. Per la qualità della scrittura, per l’asprezza del dialogo, per le tematiche affrontate nella sua lunga carriera, Bergman non ci offre un finale consolatorio: tutto resta aperto, non è detto se le due donne si riconcilieranno. La scena concepita da Aldo Buti, l’interno di una canonica norvegese, con il suo biancore abbagliante, esalta ancora di più la notte in cui le due portano alla luce i fantasmi e le ombre del loro passato. Lo spazio è fermato nel tempo, scandito solo da luci che impietosamente traghettano le due protagoniste verso il culmine del loro incontro. Due attrici di grande carisma e straordinaria bravura e profondità sono le protagoniste eccezionali dello spettacolo: Rossella Falk e Maddalena Crippa, per la prima volta insieme.







Sipario Prosa


Mercoledì 12 dicembre 2007
Ore 21.00


Euroballetto

OMAGGIO A FRED ASTAIRE E GINGER ROGER

con Raffaele Paganini
coreografie Alfonso Paganini, Luigi Martelletta
musiche George Gershwin, Glenn Miller

Anni 20... Anni 30... Anni 40... l’inizio di un nuovo tempo, viene spazzata via una storia millenaria per far posto all’avvio del nostro tempo. Rumori di navi da oltre oceano portano marinai Americani e con loro ventate di novità e di voglia di vivere. È con questi marinai che inizia lo spettacolo “In the Navy”. Appena sbarcati fioriscono storie d’amore con i fiori più belli della nostra terra: le giovani ragazze. E lo spettacolo continua... Ed ecco che inizia l’incanto fra sorrisi, amori e lustrini. Fascino! Classe! Eleganza! Il mondo di Fred e Ginger, un sogno regalato a quegli splendidi e faticosi anni del nostro passato. Anni 30… Anni 40… Anni 50… e via oltre il 2000, ancora la stessa esigenza di un incantevole sogno, un momento frizzante che risponde alla domanda di sempre: sognare! Per poi tornare a casa avendo assaporato la stessa magia... la magia che aveva portato il vento d’oltre Oceano e quel fascino, quella classe, quell'eleganza che vive anche oggi in questo spettacolo.







Sipario Ragazzi


Domenica 16 dicembre 2007
Ore 16.00


Compagnia del Balletto Mimma Testa

IL MAGO DI OZ

da un racconto di L. Frank Baum
testi e regia Laura Saraceni
coreografia Stefanella Testa musiche J. Hoffenbach, I. Stravinskij, M. Ravel, C. Lecoq, J Strauss, M. Musorgskij
musiche originali I. Fiastri
scene Michele Ricciarini
costumi Adriana Gianturco
disegno Luci Mario Carletti
danzatori:
Dorothy Valentina Carpitella
l’Uomo di Paglia Fabio Garau
L’Uomo di latta Anthony Basile
Il Leone Fabrizio Podaliri Vulpiani
e Lara Borghini, Mauro Carbone, Irene Iovino, Ilaria Mecarozzi attori Franco Sciacca e Antonella Voce

Il viaggio di Dorothy, dello Spaventapasseri senza cervello, dell’Uomo di Latta senza cuore e del Leone senza coraggio porterà i nostri protagonisti di avventura in avventura nel magnifico mondo di Oz. Incontreranno lo strano paese dei Succhialimoni dove la Fata Buona donerà a Dorothy un bel paio di scarpette rosse. Attraverseranno la foresta incantata; si perderanno nel prato dei papaveri; incontreranno le perfide scimmie volanti, guidate dalla Strega Cattiva. E quando finalmente giungeranno al cospetto del potente Mago di Oz, scopriranno di aver sempre posseduto dentro di loro ciò che cercavano. E Dorothy come farà a tornare nella sua casetta? Sogno o realtà… stiamo a vedere!








Sipario Ragazzi


Domenica 13 gennaio 2008
Ore 16.00


La Contrada Teatro Stabile di Trieste

HÄNSEL E GRETEL

dalla fiaba dei fratelli Grimm
di Livia Amabilino e Lorella Tessarotto
scene Giuliana Artico
costumi Ida Visintin
musiche Carlo Moser
con Giorgio Amodeo, Daniela Gattorno, Franko Korosec e Valentino Pagliei

età consigliata 6-14 anni

Ispirato all’omonimo racconto dei fratelli Grimm, lo spettacolo è la rivisitazione in chiave moderna dei temi che caratterizzano la celebre fiaba Hänsel e Gretel: la povertà, la fame, l’abbandono, la solitudine, ma anche la solidarietà e la spinta alla sopravvivenza che aguzza l’ingegno e indica vie d’uscita inaspettate. In una grande città due senzatetto di nome Hans e Grete entrano in competizione per il posto dove dormire. Hans si trova nella sua condizione a seguito di una serie di circostanze sfortunate e di conflitti familiari, Grete ha fatto invece una scelta di vita per sfuggire alle costrizioni e ai ritmi che la società impone. Pur affrontando tematiche sociali attuali e impegnative, la produzione, cogliendo i lati più comici della vicenda, conserva il divertimento che contraddistingue la chiave stilistica del Teatro per Ragazzi. Sarà infatti proprio dal confronto tra le diverse realtà dei protagonisti e grazie agli incontri che ogni giorno la vita da vagabondi riserverà loro, che essi riusciranno a instaurare un’amicizia profonda che consentirà di risolvere in modo brillante le difficoltà che dovranno affrontare.







Sipario Prosa


Giovedì 17 gennaio 2008
Ore 21.00


Teatro San Leonardo
in collaborazione con Teatro Comunale dell’Unione di Viterbo

Riccardo Garrone in
L'AVARO

di Molière
traduzione e adattamento Nicasio Anzelmo
regia Maurizio Annesi
scene e costumi Kim Marie Brittain
musiche originali Simone Sciumbata

L’Avaro debutta nel 1668 al Palais Royal e da allora ha lasciata intatta la sua forza rappresentativa, anzi, se possibile, l’ha accresciuta nel corso dei secoli. La commedia è nata da una serie di stimoli che Molière ha attinto dall’Aulularia di Plauto - il carattere di Arpagone, il pranzo, il furto della cassetta e conseguente monologo, lo scontro con il servo -, dalla Belle plaideuse di Boisrobert (l’inserimento nel carattere dell’avaro del suo aspetto di usuraio), dai Suppositi di Ariosto e in generale dalla grande fucina della commedia dell’arte (l’aspetto del giovane che si introduce nella casa dell’amata come servitore per corteggiarla). Di certo tutti gli ingredienti tratti, per dirla alla Goldoni, dal libro del teatro, si mescolano a quelle connotazioni psicologiche, morali, di costume proprie del libro del mondo, concorrendo al raggiungimento di una miscela comica esplosiva, e di una carica satirica e di denuncia propria del grande commediografo. L’innovazione che sigla l’attualità del lavoro non è l’avarizia ma l’aspetto usuraio del personaggio, che è anche “investitore”, per usura, ma investitore, segnando il passaggio ad un’era più moderna. È un personaggio di grande spessore drammaturgico nel quale Riccardo Garrone si getta con entusiasmo, affascinandoci con la sua recitazione. Un’opera sublime per orchestra di attori e voce solista.







Sipario Ragazzi




Teatro San Leonardo
in collaborazione con Teatro Comunale dell’Unione di Viterbo

Riccardo Garrone in
L'AVARO

di Molière
traduzione e adattamento Nicasio Anzelmo
regia Maurizio Annesi
scene e costumi Kim Marie Brittain
musiche originali Simone Sciumbata

L’Avaro debutta nel 1668 al Palais Royal e da allora ha lasciata intatta la sua forza rappresentativa, anzi, se possibile, l’ha accresciuta nel corso dei secoli. La commedia è nata da una serie di stimoli che Molière ha attinto dall’Aulularia di Plauto - il carattere di Arpagone, il pranzo, il furto della cassetta e conseguente monologo, lo scontro con il servo -, dalla Belle plaideuse di Boisrobert (l’inserimento nel carattere dell’avaro del suo aspetto di usuraio), dai Suppositi di Ariosto e in generale dalla grande fucina della commedia dell’arte (l’aspetto del giovane che si introduce nella casa dell’amata come servitore per corteggiarla). Di certo tutti gli ingredienti tratti, per dirla alla Goldoni, dal libro del teatro, si mescolano a quelle connotazioni psicologiche, morali, di costume proprie del libro del mondo, concorrendo al raggiungimento di una miscela comica esplosiva, e di una carica satirica e di denuncia propria del grande commediografo. L’innovazione che sigla l’attualità del lavoro non è l’avarizia ma l’aspetto usuraio del personaggio, che è anche “investitore”, per usura, ma investitore, segnando il passaggio ad un’era più moderna. È un personaggio di grande spessore drammaturgico nel quale Riccardo Garrone si getta con entusiasmo, affascinandoci con la sua recitazione. Un’opera sublime per orchestra di attori e voce solista.



Venerdì 18 gennaio 2008
Ore 10.00





Sipario Ragazzi


Domenica 27 gennaio 2008
Ore 16.00


La Baracca di Monza

MARY, MARY ...MARY POPPINS

con Silvana Campanella, Paola Risso, Franca Villa
regia Eleonora Dall’Ovo
liberamente tratto da Mary Poppins di Pamela L. Travers

età consigliata 6-11 anni

Mary Dream e Mary Bungler non vedono l’ora di imparare tutto quello che Mary Poppins sa fare di straordinario. Anche loro vogliono essere delle governanti magiche! Invece Mary Poppins non insegnerà i trucchi per volare o per spostare gli oggetti al semplice schiocco delle dita, ma le porterà a scoprire, con ironia e divertimento, ciò che fa ognuna di loro unica e speciale. In compagnia di Mary Poppins le due allieve vivranno esperienze straordinarie: dal Grande Boom dove tutto è al contrario, all’incontro con la propria ombra che reclama maggior considerazione e cura; dall’ardua scelta tra diventare invisibile o rimanere visibile, alla costruzione della notte per realizzare i desideri di tutti i bambini. E quando il vento dell’Est busserà alla porta Mary Dream e Mary Bungler saranno finalmente pronte a lasciare la loro saggia maestra. Le aspettano i bambini che loro dovranno condurre in un sorprendente, esilarante, fantastico e avventuroso percorso di crescita.










Sipario Prosa


Venerdì 1 febbraio 2008
Ore 21.00

Torino Spettacoli

TRAPPOLA PER TOPI

di Agata Christie
con Adriana Innocenti, Piero Nuti
regia Piero Nuti

Starà in cartellone almeno un mese?, pare abbia detto l’autrice quando lo spettacolo debuttò, il 25 novembre 1952, protagonisti Richard Attenborough e Sheila Sim. Nei suoi oltre cinquant’anni di repliche interrotte a Londra, Trappola per topi è stato visto da più di dieci milioni di spettatori, è stato rappresentato in 45 Paesi e tradotto in 24 lingue: numeri da record. Un albergo della campagna londinese appena inaugurato, il Monkswell Manor. Fuori una tormenta di neve. La radio trasmette in continuazione appelli della polizia che è alla ricerca di un pazzo omicida con cappotto scuro, cappello di feltro… Mollie e Giles Ralston, i proprietari del locale sono costretti ad affrontare una drammatica avventura insieme ai loro cinque clienti: una signora di mezza età noiosa e petulante, un maggiore dell’esercito in pensione, una ragazza criptica e mascolina e un ospite straniero inatteso. Tra di loro si cela un assassino psicopatico che ha già ucciso una persona a Londra. Ma sotto quale travestimento si cela il colpevole? Ciascuno dei presenti sembra avere qualcosa da nascondere, qualche segreto vergognoso legato ad un fatto di sangue avvenuto molti anni addietro.






Sipario Prosa


Lunedì 11 febbraio 2008
Ore 21.00


a.ArtistiAssociati Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

LA RIGENERAZIONE

di Italo Svevo
con Gianrico Tedeschi Sveva Tedeschi ed altri sette attori
regia Antonio Calenda
musiche originali Germano Mazzocchetti
scene Pier Paolo Bisleri
costumi Stefano Nicolao

È certamente significativo per l’intero panorama teatrale nazionale che, per portare in scena “La rigenerazione”, capolavoro del grande autore triestino, si uniscano le forze di due realtà teatrali che affondano le loro radici nel mondo dello scrittore: la Compagnia a.ArtistiAssociati di Gorizia e il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia. Dopo aver collaborato e sperimentato interessanti reciprocità sul piano dell’ospitalità, lo Stabile del Friuli-Venezia Giulia e a.ArtistiAssociati collaborano finalmente sul piano della produzione, il momento più notevole e connotante dell’attività teatrale. Dal 2000 a.ArtistiAssociati collabora stabilmente con Gianrico Tedeschi, attore milanese di straordinario talento ed altissima scuola, che sarà anche il protagonista di questa edizione de La Rigenerazione. A dirigerlo e a dare forma sul palcoscenico alle atmosfere e alle emozioni sveviane sarà Antonio Calenda. La linea dell’appartenenza culturale, della “territorialità”, dell’identità che chiaramente si delinea nell’opera di Svevo, si intreccia – nell’affrontare ogni suo nuovo testo – a quella di ancor più ampio respiro che riconosce nell’autore triestino il creatore del più grande romanzo psicanalitico dell’ultimo secolo, il critico e sarcastico analista dell’“uomo in crisi” colto in tutta la sua fragilità, nell’inettitudine davanti alle cose della vita e osservato magari con minor drammaticità, rispetto al coevo Pirandello, ma con uguale, implacabile coerenza filosofica.







Sipario Ragazzi


Domenica 17 febbraio 2008
Ore 16.00


Fondazione AIDA Teatro Stabile d’Innovazione

LO SCARABEO D'ORO

testo Sergio De Simone
regia Nicoletta Vicentini
con Rosanna Sfragara e Silvana Figueira de Oliveira
disegno luci e oggetti di scena Alberto Costantini
luci e audio Marco Ava
con la collaborazione di Giancarlo Dalla Chiara
costumi Marlene Roncolato

età consigliata 5-10 anni

Due attrici giramondo arrivano nella piazza di un piccolo paese, fa caldo e in giro non si vede nessuno, stanno aspettando la sera per mettere in scena il loro spettacolo di magia, "Paoletta e Guendalina Show". Nell'attesa raccontano l'incredibile (ma Guendalina giura sia vera) storia dello Scarabeo d'oro e delle sue avventure attraverso la foresta deturpata dall’inquinamento e non solo. Lo scarabeo d'oro sarà aiutato nel suo viaggio da tutti gli animali della foresta in un percorso ambientale divertente, ma allo stesso tempo coinvolgente per i giovani spettatori. Alla fine del racconto sarà il piccolo scarabeo a fare la sua magia, una magia vera grazie alla quale Paoletta e Guendalina hanno potuto imparare qualcosa di nuovo: il rispetto e l'amore per la natura.








Sipario Prosa


Lunedì 25 febbraio 2008
Ore 21.00


Teatro Vittoria Attori & Tecnici

RUMORI FUORI SCENA

di Michael Frayn
con Viviana Toniolo, Stefano Altieri, Annalisa Di Nola, Carlo Lizzani, Stefano Messina
scene Bruno Garofano
regia Attilio Corsini

Non c’è titolo più appropriato, non ci sono rumori più gradevoli che le nostre orecchie vorrebbero udire di quelle porte che gli attori della Compagnia aprono e chiudono in un susseguirsi di situazioni incalzanti. Tempismo perfetto, comicità quasi chapliniana di attori di un’altra generazione proiettati nel mondo contemporaneo. Non esiste attore protagonista, sono tutti ugualmente alla stessa altezza, ogni ruolo è importante e fondamentale. Una macchina perfetta che produce risate giocando sulle fobie, le gelosie e le invidie dell’uomo e dove il Teatro diventa il palcoscenico della vita dell’uomo/attore e dove la Compagnia di Attori & Tecnici trasmette un messaggio: quello che vediamo da spettatori è solo finzione. Solo quando anche l’attore diventa spettatore la finzione non è più tale. La Compagnia è eccezionalmente brava e dall’’83 porta sulle scene questo esilarante lavoro di squadra. Capaci di assemblare realtà e finzione e di ricordarci che l’essenza della vita è che non tutto ciò che vediamo e ci appare è realtà. L’aspetto profondo del comico visto avanti e dietro le quinte.








Sipario Ragazzi


Mercoledì 5 marzo 2008
Ore 10.00


Ensemble Vicenza Teatro

TESTAMENTO DEL PIRATA BOCCADORO

di Annamaria Presto
regia e progettazione scenografica Roberto Giglio
con Roberto Giglio, Catuscia Gastaldi, Annamaria Presto, Irma Sinico, Claudio Manuzzato, Arsenio Nicoletti
musiche originali Leonardo Castellani
realizzazione Nereo Carobin
costumi Studio Insieme
luci Franco Sinico

età consigliata: 5-13 anni

Un’avvincente, divertente e misteriosa avventura, tra canzoni, duelli, tranelli e agguati. Carmensuola, sorella di Boccadoro e Pepito mozzo vogliono impadronirsi del galeone ma saranno ostacolati dai pirati Cormoran e Van Sbudell e soprattutto dall’arrivo del “fantasma del pirata Boccadoro”. Mentre tutti i pirati litigano, Carmensuola con uno stratagemma stende un falso testamento, non sapendo che il fantasma di Boccadoro vigila sulla propria nave. Alla fine Carmensuola e Pepito riescono ad imbarcarsi guidati dal fantasma del Pirata Boccadoro lasciando a bocca asciutta tutti gli altri pirati, con una promessa: istruire tutto l’equipaggio. Infatti Carmensuola diventerà la maestra di tutti i pirati del galeone.










Sipario Musica


Martedì 11 marzo 2008
Ore 21.00


Fondazione Giorgio Gaber | Teatro Filodrammatici Stabile d’Innovazione

POLLI D'ALLEVAMENTO

di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
musiche originali arrangiate da Franco Battiato e Giusto Pio
con Giulio Casale

“Io non pretendo il mondo intero: vorrei soltanto avere un luogo, un posto più sincero, dove un bel giorno, magari molto presto, io finalmente possa dire questo è il mio posto. Dove rinasca, non so dove e quando, il senso di uno sforzo collettivo per ritrovare il mondo…”, L’assenza di Giorgio Gaber è dolorosissima, oggi più che mai, e la sua preziosa eredità umana e poetica, segnata da un anticonformismo tanto sincero quanto profondo, continua a rivelarsi non solo implacabilmente attuale ma anche implacabilmente necessaria. Urgente. Ecco perché l’inatteso e splendido riallestimento filologico di Polli di allevamento, portato in scena da Giulio Casale con la complicità sonora di Franco Battiato e Giusto Pio, rappresenta un’occasione da non perdere. Un evento culturale autenticamente lontano dalla sterilità della nostalgia e autenticamente vicino alla grande anima gaberiana.











Sipario Prosa


Lunedì 17 marzo 2008
Ore 21.00


Balletto di Roma Ente nazionale del Balletto

BOLERO

direzione artistica Cristina Bozzolini, Walter Zappolini


Una serata eccezionale con la Compagnia Balletto di Roma, tra le più importanti realtà di danza del nostro paese, frutto dell’incontro tra lo storico Balletto di Roma e il Balletto di Toscana. Dalla sua nascita, nel 1960, ha allestito e portato in scena oltre centocinquanta balletti sia in Italia che all’estero, opere di valore storico accanto a coreografie di giovani autori internazionali.

Turnpikè ovvero tutti i percorsi possibili

coreografia Mauro Bigonzetti
musica Johann Sebastian Bach
costumi Silvia Califano

Ispirata ad una visione aerea dell’autore, durante la fase di atterraggio in una metropoli statunitense, relativa agli snodi e alle volute di una serie d’incroci autostradali, esprime, nella dinamica raffinata ed elegante di una composizione astratta per sei coppie di danzatori, le possibilità molteplici di percorsi nelle capacità espressive della coreografia contemporanea.

Noon

coreografia Eugenio Scigliano
musica Eric Serra
costumi Eugenio Scigliano

Ispirata all’omonimo brano del compositore francese Eric Serra, nello sviluppo di un passo a due maschile seguito da un passo a tre con anche una danzatrice, traduce la musicalità della partitura in un maturo e forte disegno di pura danza.

Il racconto del mito

tratto dallo spettacolo Don Chisciotte
coreografia Milena Zullo
musiche Antonio Vivaldi
costumi Silvia Califano

Brano tratto dallo spettacolo Don Chisciotte (liberamente ispirato al romanzo omonimo di Miguel De Cervantes) su coreografie di Milena Zullo. Dal 2003, anno della sua realizzazione, lo spettacolo è stato rappresentato in più di120 teatri con il consenso unanime di pubblico e critica.

Bolero

coreografia Fabrizio Monteverde
musiche Maurice Ravel

Ancora una volta Fabrizio Monteverde firma una nuova coreografia per il Balletto di Roma. Uno dei brani più famosi di Maurice Ravel viene reinterpretato dall’estro creativo di uno dei più talentuosi coreografi italiani, il cui connubio con la Compagnia del Balletto di Roma ha già dato vita ad un’intensa attività produttiva di altissimo livello.








Sipario Prosa


Giovedì 27 marzo 2008
Ore 21.00

Cherestani produzioni

NON SI PAGA! NON SI PAGA!

di Dario Fo
con Marina Massironi, Antonio Catania, Marina de Juli, Renato Marchetti
regia Dario Fo

Quando debuttammo nel 1974, la storia di questa commedia appariva piuttosto surreale: infatti raccontavamo di avvenimenti che non erano ancora accaduti. In sala il pubblico ascoltava molto perplesso, ci guardava come fossimo dei pazzi. Raccontavamo di donne che nella periferia di Milano, andando a fare la spesa, si ritrovavano con i costi aumentati a dismisura e, furenti, decidevano di pagare metà prezzo rispetto alla cifra imposta. Metà prezzo esatto! Il nostro racconto era pura fantasia, ma ci ispiravamo alle lamentele che sentivamo dalle donne per la strada a proposito dell’arbitrio ladresco dei commercianti. Di lì a qualche mese ci rubarono l’idea che avevamo messo in scena nella commedia. La chiave dello spettacolo si ripropose nella realtà con una similitudine impressionante: donne e uomini presero d’assalto due supermercati e pagarono la loro spesa esattamente la metà della cifra che si ritrovarono sullo scontrino. […] Leggemmo sui giornali che un centinaio di donne partecipanti all'azione reale, appoggiate da alcuni operai “casualmente” in sciopero, avevano addirittura ripetuto le stesse battute che Franca recitava ogni sera sulla scena. Volevamo chiedere i "diritti d'autore", ma poi abbiamo lasciato correre […] Il tribunale stabilì che quei clienti avevano pagato il giusto valore della merce!
Dario Fo








Sipario Prosa


Martedì 8 aprile 2008
Ore 21.00


CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia

LA LUNGJE CENE DI NADÂL

liberamente ispirato a ‘The long Christmas dinner’ di Thornton Wilder
scrittura scenica di Paolo Patui
regia Gigi Dall’Aglio

The long Christmas dinner è un atto unico di Thornton Wilder che ritrae, senza soluzione di continuità, tre generazioni di bravi borghesi della provincia americana mentre si alternano attorno a una tavola ombandita per la cena di Natale. Una cena lunga quasi un secolo… La riscrittura scenica di Paolo Patui e la regia di Gigi Dall’Aglio stravolgono, ora, buona parte della trama, creando uno spettacolo che racconta la storia friulana compresa tra i due terremoti del 1928 e del 1976. La lungje cene di Nadâl, con un cast di attori che ricorderà l’emozione corale di Turcs tal Friul e Bigatis, passa infatti in rassegna la straordinaria serie di eventi che hanno segnato la ‘piccola patria’: dal fascismo alla lotta partigiana, dalle lusinghe titine al piano Marshall, fino ad arrivare alle istanze dell’autonomismo e alle lotte per l’università friulana, negli anni cruciali del passaggio da un Friuli rurale a un Friuli post-contadino.








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