Giovedì 16 febbraio 2006
The Saint Petersburg State Male Ballet
OH, THOSE CHEF-D'OEUVRES
divertissement en travesti dai grandi classici del repertorio russo
direttore artistico Valery Mikhailovsky
costumi Tatiana Kudryavceva
trucco Roman Gasanov
sarta Tatiana Levchenko
suono Yury Lugovskikh
luci Sergey Komarov
ballerini Valery Mikhailovsky, Alexey Kokovin, Omak Sarama, Andrei Ermolenkov, Sergey Lukovskiy, Iaroslav Alekhnovitch, Maxim Smirnov, Vadzim Ilyash
È una compagnia composta interamente da uomini capaci di declinare al maschile, con professionalità e ironia, tutti i ruoli tradizionali della danza classica - anche quelli che comportano la padronanza della tecnica delle punte, femminile per antonomasia e di inventare nuove suggestioni coreografiche. È la prima volta nella storia della danza russa che si costituisce una compagnia formata da soli uomini, in grado di proporre sulle punte anche le parti femminili del balletto classico. Dal canto suo Mikhailovsky motiva la scelta come reazione alle ormai consolidate e noiose interpretazioni di routine dei grandi classici sui palcoscenici dei teatri russi. Fin dal suo debutto la compagnia, formata da eccellenti ballerini di formazione classica, ottiene il consenso della critica e del pubblico non solo all’interno dello sconfinato territorio dell’ex Unione Sovietica, ma grazie a numerose tournée che portano il Muzskoj Balet alla ribalta internazionale. I ballerini di questa compagnia hanno addomesticato per sempre le “scarpette” e hanno anche dimostrato di riuscire a fare del movimento del corpo, padroneggiato con tecnica perfetta, un veicolo espressivo di altissimo livello. Non soltanto con Il cigno, Paquita, Giselle, ma anche con performance più intimiste, prettamente maschili si è guadagnato la popolarità e il consenso del pubblico.
