13 > ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

giovedì 01 agosto 2024, ore 21
ingresso libero
fino esaurimento posti


BAGNARIA ARSA (UD)

Loc. Privano di Bagnaria Arsa – Lascito Dal Dan, via della Chiesa, 6
in caso di maltempo Sevegliano – Salone Scuola Primaria M. Hack – via Vittorio Veneto, 36

13 > ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

testo Enrico Saretta
regia
Paolo Bergamo
con
Barbara Scalco, Davide Lazzaretto, Marco Mattiazzo, Guido Sciarroni
scenografia
Damiano Zanchetta, Daniel Maculan
costumi
Caterina Riccomini
disegno luci
Davide Stocchero
selezione musiche
Paolo Bergamo, Marco Mattiazzo
produzione Gruppo Panta Rei

durata 60 min. circa
età consigliata famiglie e bambini da 3 anni

Cosa si fa quando si vede un coniglio bianco con il panciotto che sfreccia sul prato consultando un orologio da taschino? Lo si segue naturalmente.


Cosa si fa quando si vede un coniglio bianco con il panciotto che sfreccia sul prato consultando un orologio da taschino? Lo si segue, naturalmente. Comincia così l’avventura di Alice in un bizzarro mondo popolato di animali parlanti e regine irose, disseminato di fiori
strampalati e dove è sempre l’ora del tè. Alice è una bimba come tante, ma al contempo è un’eroina. Abbandona il noioso pomeriggio al parco per inseguire il Bianconiglio fin giù nelle viscere della terra. Ma la sua discesa è un lento passaggio dal mondo del reale a un Mondo fantastico, sì, a un Paese… delle Meraviglie.
Soltanto che la nostra Alice adesso è cresciuta, è ormai sicura di sé e ha voglia di diventare grande. Sempre più di rado ritorna nel Paese delle Meraviglie, che senza di lei rischia di scomparire. Anche i suoi abitanti sono in pericolo, soprattutto il Bianconiglio, il Gatto e quel matto del Cappellaio. Riuscirà la nostra Alice a ritrovare la gioia di meravigliarsi come un tempo? A rituffarsi in quel fantastico mondo dove i sogni si toccano con le dita?

In una scenografia in continua trasformazione, seguiremo Alice immergersi in un mondo onirico, popolato da strani personaggi e caratterizzato da repentini e inaspettati cambi di situazione, con giochi di parole e percorsi mentali ai limiti dell’assurdo. È la fantasia che porta Alice lontano, quasi a ricordare a noi tutti che l’immaginazione può essere il motore di ogni possibilità, che attraverso il sogno si possono vivere avventure straordinarie, fino a farle sembrare quasi realtà. E così Alice, e noi con lei, potremo cantare: «Oh che bellezza, se sapessi che quel mondo delle meraviglie c’è!»

Prossimi eventi