INNAMORATI
martedì 27 e mercoledì 28 maggio 2025 > h 21
CORMONS > Teatro Comunale > via Nazario Sauro, 17
venerdì 30 maggio 2025 > h 21
sabato 31 maggio 2025 > h 18
GRADISCA > Nuovo Teatro Comunale > via Ciotti, 1
Biglietto unico € 3,00
Biglietteria dalle ore 20 (Cormons tel. 0481630057, Gradisca tel. 0481969753)
Posti limitati > prenotazione consigliata
Prenotazione attraverso form online:

INNAMORATI
una performance site-specific ispirata alla commedia “Gli innamorati” di Carlo Goldoni
regia Gabriele Vacis in collaborazione con Roberto Tarasco e PoEM
con Agata Bervini, Vincenzo Di Giovanni, Kledi Dibra, Angela Ieracitano, Eleonora Limongi, Maria Nicolì, Giuseppe Oricchio, Nizam Pompeo, Alessandro Russo, Gabriele Spataro
Una cosa che si sente ripetere molto spesso è che “le prove sono più interessanti dello spettacolo”. È anche per questa ragione che dalla seconda metà del ‘900 i grandi maestri del teatro hanno cominciato ad occuparsi del “teatro oltre lo spettacolo”. Il laboratorio, lo spazio dedito alla ricerca, alla costruzione è sempre stato un ambiente chiuso, simile ai laboratori chimici, scientifici. Ma cosa succede se quel luogo diventa pubblico? Il momento in cui compare per la prima volta un personaggio è un momento magico, è come assistere ad una nascita.
Specchiatevi, o giovani, in questi Innamorati ch’io vi presento; ridete di loro, e non fate che si abbia a rider di voi. Scrive così Carlo Goldoni nell’introduzione a “Gli innamorati” nell’edizione del 1762. “Gli innamorati” è un manuale d’amore e un controcanto di “Romeo e Giulietta”: gli innamorati sono meno eroici di quanto vogliono apparire, sono spesso ridicoli e impreparati, quasi mai all’altezza dell’amore che credono di provare. Che lo vogliamo o no, assomigliamo molto di più a Fulgenzio e ad Eugenia che a Romeo e Giulietta, capaci di tanto amore ma perché gelosi e indecisi, incapaci a realizzarlo.
Chi è che ci insegna ad amare? Dove? Quando? Ma soprattutto, l’amore è a portata di tutti?
Le attrici e gli attori del corso di BorGO Live Academy hanno ragionato attorno a questi temi, pensando alla struttura e al contenuto insieme. Hanno raccolto le loro storie di vita quotidiana dalle più comuni come ricordi d’infanzia, oppure scomparse e violenze. Sono diventati una drammaturgia fluida. In scena c’è il cantiere, sarà come spiare dal vetro un intervento di chirurgia, e visto il tema d’amore: un’operazione a cuore aperto.