23/24 > INNESTI > CONNESSIONI TEATRALI AFFATTO PREVEDIBILI

dal 28 settembre 2023 al 13 aprile 2024 > Gradisca d’Isonzo @ Sala Bergamas
Biglietto intero € 8,00 > ridotto € 5,00
Biglietteria/Prevendita da un ora prima dell’inizio di ogni rappresentazione

novembre 2023
giovedì 09, venerdì 10, sabato 11
ore 20.30

L’ORESTE
Quando i morti uccidono i vivi
di Francesco Niccolini
illustrazioni Andrea Bruno
con Claudio Casadio
regia
Giuseppe Marini
aiuto regia Gaia Gastaldello
scenografie e animazioni lmaginarium Creative Studio
musiche originali Paolo Coletta
costumi Helga Williams
disegno luci Michele Lavagna
collaborazione alla drammaturgia Claudio Casadio
tecnico video Marco Schiavoni
direttore di scena Sammy Salerno
produzione Accademia Perduta Romagna Teatri, Società per attori
prima nazionale Lucca Comics & Games, Teatro del Giglio di Lucca (29 ottobre 2021) nell’ambito del progetto Graphic Novel Theater


L’impossibile viaggio tra Imola e la Luna di un uomo abbandonato da bambino e che non si è più ritrovato.


A prima vista L’Oreste può sembrare un monologo, dato che in scena c’è un solo attore in carne e ossa. Ma quel che attende lo spettatore è ben altro: grazie alla mano di Andrea Bruno, uno dei migliori illustratori italiani, e alla collaborazione con il Festival Lucca Comics lo spettacolo funziona con l’interazione continua tra teatro e fumetto animato: l’Oreste riceve costantemente visita dai suoi fantasmi, dalle visioni dei mondi disperati che coltiva dentro di sé, oltre che da medici e infermieri. I sogni dell’Oreste, i suoi incubi, i suoi desideri e gli errori di una vita tutta sbagliata trasformano la scenografia e il teatro drammatico classico in un caleidoscopio di presenze che solo le tecniche del ”Graphic Novel Theater” rendono realizzabile: un impossibile viaggio tra Imola e la Luna attraverso la tenerezza disperata di un uomo abbandonato da bambino, e che non si è più ritrovato.
(F.Niccolini)


>Premio Nazionale Franco Enriquez 2023 – Città di Sirolo XIX edizione a Claudio Casadio
Cat. Teatro Classico e Contemporaneo – sez. Migliore Attore


L’Oreste è internato nel manicomio dell’Osservanza a Imola.
È stato abbandonato quando era bambino, e da un orfanotrofio a un riformatorio, da un lavoretto a un oltraggio a un pubblico ufficiale, è finito lì dentro perché, semplicemente, in Italia, un tempo andava così.

Dopo trent’anni non è ancora uscito: si è specializzato a trovarsi sempre nel posto sbagliato nel momento peggiore. Non ha avuto fortuna l’Oreste, e nel suo passato ci sono avvenimenti terribili che ha rimosso ma dai quali non riesce a liberarsi: la morte della sorella preferita, la partenza del padre per la guerra, il suo ritorno dalla campagna di Russia tre anni dopo la fine di tutto e poi la sua nuova partenza, di nuovo per la Russia, per una fantastica carriera come cosmonauta, e – come se tutto questo non bastasse – la morte violenta della madre, una madre che lo ha rifiutato quando era ancora ragazzino con i primi problemi psichici.
Eppure, l’Oreste è sempre allegro, canta, disegna, non dorme mai, scrive alla sua fidanzata (che ha conosciuto a un “festival per matti” nel manicomio di Maggiano a Lucca), parla sempre. Parla con i dottori, con gli infermieri, con la sorella che di tanto in tanto viene a trovarlo, ma soprattutto parla con l’Ermes, il suo compagno di stanza, uno schizofrenico convinto di essere un ufficiale aeronautico di un esercito straniero tenuto prigioniero in Italia. Peccato che l’Ermes non esista.
l’Oreste è una riflessione sull’abbandono e sull’amore negato. Su come la vita spesso non faccia sconti e sia impietosa. E su come, a volte, sia più difficile andare da Imola a Lucca che da Imola sulla Luna. Uno spettacolo originalissimo, di struggente poesia e forza, in cui fluiscono momenti drammatici e altri teneramente comici. Con un’animazione grafica di straordinaria potenza, visiva e drammaturgica, Claudio Casadio dà vita e voce a un personaggio indimenticabile, affrontando con grande sensibilità attoriale il tema importante e delicato della malattia mentale.

23/24 > INNESTI > CONNESSIONI TEATRALI AFFATTO PREVEDIBILI
Sala Bergamas > Gradisca d’Isonzo (GO)  Via Antonio Bergamas, 3

PREVENDITA BIGLIETTI

c/o Nuovo Teatro Comunale
(Gradisca d’Isonzo > via Ciotti, 1 > t. 0481 969753)

da sabato 16 settembre a sabato 04 novembre 2023
→ IN CONCOMITANZA CON LA CAMPAGNA ABBONAMENTI della Stagione 23/24 del Nuovo Teatro Comunale.

da martedì 07 novembre 2023 a martedì 26 marzo 2024
→ OGNI MARTEDÌ DALLE ore 17 ALLE ore 19
→ OGNI SABATO DALLE ore 10.30 ALLE ore 12.30
→ UN ORA PRIMA DI OGNI RAPPRESENTAZIONE DELLA STAGIONE 23/24

c/o Sala Bergamas
(Gradisca d’Isonzo > via Bergamas, 3)
→ DA UN’ORA PRIMA DI OGNI RAPPRESENTAZIONE

BIGLIETTO intero € 8,00  ridotto* € 5,00
*Abbonati Stagione 23/24 Nuovo Teatro Comunale di Gradisca, under 26

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