LE FERITE DEL VENTO

venerdì 03 marzo 2023, h 21
Prima Regionale

Il giovane Davide, alla morte del padre Raffaele, si ritrova a sistemare le sue cose. Nel perfetto ordine degli oggetti, in uno scrigno chiuso ermeticamente scopre una corrispondenza ingiallita nel tempo, e un segreto…

Il giovane Davide, alla morte del padre Raffaele si ritrova a dover sistemare le sue cose. Nel perfetto ordine degli oggetti lasciati dal genitore, uno scrigno chiuso ermeticamente attira la sua attenzione. Dopo aver forzato la serratura, per la quale sembra non esistere nessuna chiave, al suo interno scopre una fitta corrispondenza ingial-lita dal tempo.

La lettura di quei fogli, ricevuti e gelosamente conservati, lo porta a conoscenza di un segreto che mai avrebbe potuto immaginare: il padre aveva una relazione con Giovanni, il misterioso mittente di quelle lettere appassionate.

Chi è questo sconosciuto che improvvisamente emerge dalle ombre della memoria? Dopo un primo momento di sconcerto, Davide deci-de di affrontarlo.

Nel corso di tre intensi confronti che generano un flusso di parole di una potenza deflagrante, si fronteggiano Giovanni, ironico e divertente, capace di strappare un sorriso anche di fronte al dolore della perdita, e Davide, irruento e orgoglioso, che ci rende partecipi della sua legittima smania di sapere. Ne scaturisce un acceso duello teatrale dal quale emergono i tratti di un uomo che Davide stenta sempre più a riconoscere come suo padre.

Carlos Rubio ci introduce nel labirinto del legame profondo, miste-rioso, senza limiti di spazio e tempo, che si è instaurato da anni tra Giovanni e Raffaele, all’insaputa della famiglia di quest’ultimo.

Giovanni diventa per Davide compagno di lutto, amico, confidente; assume tutte le sembianze che il giovane istintivamente gli riconosce.

La storia presente e passata, man mano che procede, si fa più appas-sionante, ogni battuta svela nuovi elementi che sorprendono e commuovono, costringendo lo spettatore a indossare ora i panni di Giovanni ora quelli di Davide.

Al centro domina la presenza-assenza di Raffaele, che non corri-sponde a nessuna delle immagini di uomo e padre che egli ha dato di sé in vita.

Ma quando finalmente le cose sembrerebbero ritrovare un loro senso, le lettere che hanno tenuto le fila di questa relazione tornano ad essere le vere protagoniste del racconto nel momento in cui Giovanni mostra a Davide le risposte che Raffaele gli inviava…

LE FERITE DEL VENTO

di Juan Carlos Rubio
traduzione Alberto Gobicchi
regia Alessio Pizzech

con COCHI PONZONI, MATTEO TARANTO

aiuto regia Irene Parenti
scene
Alessandro Chiti
costumi Carla Ricotti
musiche Paolo Coletta
disegno luci Michele Lavagna
direttore di scena Rocco Nigro
sarta Martina Eschini
foto Alessandro Ragusa
service audio-luci Isatec
scenografia L.T.Costruzioni
trasporti Emanuele Fragaria
organizzazione e distribuzione Massimo Tamalio

produzione Società Per Attori, Città della Spezia

durata

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