MAçALIZI
IL DIO DEL MASSACRO

venerdì 05, sabato 06, domenica 07 maggio 2023 > h 21, domenica h 17
Fuori Abbonamento
Biglietto unico € 15,00
Prevendita biglietti da sabato 17 settembre 2022

Un emozionante omaggio alla storia, alla vita e alle canzoni di Lucio Dalla. Protagonisti Lorenzo Campani, cantautore bolognese già interprete dei ruoli di Quasimodo e Clopin in Notre Dame de Paris di Cocciante, e una band di musicisti di prim’ordine.

Le Dieu du carnage / Il dio del massacro / Maçalizi
Le Dieu du carnage è una commedia della drammaturga francese Yasmina Reza del 2006, pubblicata in Italia col titolo Il dio del massacro e resa celebre nel 2011 dal film Carnage, di Roman Polànski con protagonisti Jodie Foster, John C.Reilly, Christoph Waltz e Kate Winslet.

Maçalizi è il titolo friulano della commedia, tradotta ora da William Cisilino e Michele Calligaris in occasione della co-produzione che ha debuttato a Mittelfest 2022 con la regia a quattro mani di Fabrizio Arcuri e Rita Maffei, affidata all’interpretazione di Fabiano Fantini, Rita Maffei, Massimo Somaglino, Aida Talliente.
La commedia racconta il confronto/scontro tra due famiglie all’interno di un contesto borghese.
Due coppie si ritrovano in un normale salotto per appianare la lite violenta tra i rispettivi figli. Presto, questo incontro riappacificatore si trasforma in uno scontro esplosivo.
La tensione si rispecchia nell’evoluzione delle parole. All’inizio l’italiano maschera, da lingua astratta della convenzione, i sentimenti più autentici e profondi, che emergono via via con il friulano, che finisce così per rivelarsi la lingua degli stati d’animo e istinti più autentici.
Le buone maniere, la tolleranza, il rispetto dei punti di vista, il politically correct, la stessa moralità, lasciano spazio a sentimenti di pancia e decisamente più maligni e spietati, smascherano “il dio del massacro” che può annidarsi dentro ognuno di noi. Il salotto sarà ricreato, al centro, in una teca/gabbia di vetro: gli spettatori siederanno tutti intorno a osservare la scena, come degli studiosi in un teatro anatomico.


Sulla messa in scena
“Abbiamo immaginato di trasferire in un’ambientazione nostrana il confronto tra due diverse classi sociali in un interno borghese e lasciar agire questo testo con tutta la sua forza e la sua potenza.
Una certa ipocrisia che si cela nel perbenismo e dietro a un velo di buon senso esplode e frana sotto i colpi della complessità in cui viviamo.
Le sfumature necessarie per rapportarsi con i temi che vengono via via suggeriti e affrontati mal sopportano i toni netti che schierano in modo ideologico le due famiglie, incapaci di comprendere le rispettive posizioni.
A partire dalla preziosa didascalia di Yasmina Reza che recita “un salotto, niente di realistico”, abbiamo allora immaginato una scatola scenica – come fosse una gabbia o un acquario – per mettere sotto una lente di ingrandimento – e sotto gli occhi degli spettatori che la circondano – questo insolito ménage crudele che si lascia scrutare e vivisezionare, una sorta di gabinetto anatomico, o un radiodramma semovente.
Anche se a distanza, come spettatori saremo partecipi e costantemente chiamati a prendere una posizione. E sarà davvero difficile capire da quale parte stare: il torto e la ragione contrattano un valzer dai contorni evanescenti e trovarsi d’accordo con le diverse posizioni che emergono non sarà mai comodo.”
Fabrizio Arcuri e Rita Maffei

MAçALIZI
IL DIO DEL MASSACRO

di Yasmina Reza
traduzione William Cisilino, Michele Calligaris
regia Fabrizio Arcuri, Rita Maffei
con Fabiano Fantini, Rita Maffei, Massimo Somaglino, Aida Talliente

scene e costumi Luigina Tusini
produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Mittelfest2022
con ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane

spettacolo in lingua friulana e italiana

durata: 70 minuti, atto unico

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