Project Description

L’AVARO

di Molière
traduzione e adattamento Letizia Russo
regia Luigi Saravo
assistente regia Cristian Giammarini
scene
Lorenzo Russo Rainaldi, Luigi Saravo
costumi
Lorenzo Russo Rainaldi
musiche
Paolo Silvestri
luci Aldo Mantovani
movimenti scenografici
Claudia Monti

direttore di scena Andrea Benedetti
capo macchinista 
Siro Chiuchiù
capo elettricista 
Lorenzo Maugeri
fonico 
Alberto Zavagli
sarta 
Nada Campanini

produzione Teatro Nazionale di Genova, a.ArtistiAssociati-Centro di produzione teatrale, Teatro Stabile di Bolzano, Centro Teatrale Bresciano

durata: 2 ore e 30 minuti compreso intervallo

personaggi/interpreti

ARPAGONE padre di Cleante e di Elisa, innamorato di Marianna > Ugo Dighero
CLEANTE figlio di Arpagone, amante di Marianna > Stefano Dilauro
ELISA figlia di Arpagone e sorella di Cleante, amante di Valerio > Elisabetta Mazzullo
VALERIO figlio di Anselmo, amante di Elisa > Fabio Barone
MARIANNA amante di Cleante, amata da Arpagone > Rebecca Redaelli
ANSELMO padre di Valerio e di Marianna > Cristian Giammarini
FROSINA ruffiana > Mariangeles Torres
MASTRO SIMON faccendiere > Cristian Giammarini
MASTRO GIACOMO cuoco e cocchiere di Arpagone > Paolo Li Volsi
SAETTA servo di Cleante > Mariangeles Torres
COMMISSARIO > Luigi Saravo

Lo straordinario talento comico di Ugo Dighero al servizio dell’Avaro di Molière. L’attore genovese, già apprezzatissimo protagonista di opere di Stefano Benni e Dario Fo, si confronta per la prima volta con un grande classico, interpretando Arpagone nel nuovo allestimento diretto da Luigi Saravo. Nella commedia di Molière si assiste a un epico scontro tra sentimenti e soldi. Il protagonista è disposto a sacrificare la felicità dei figli, pur di non dovere fornire loro una dote e anzi acquisire nuove ricchezze attraverso i loro matrimoni.

«L’avaro di Molière ruota attorno a un tema centrale, cui tutti gli altri si riconnettono: il danaro» afferma il regista. «Il conflitto tra Arpagone e il suo entourage è il conflitto tra due visioni economiche: una consumistica e una conservativa. Nella nostra contemporaneità, in cui vige l’imperativo di far circolare il danaro inseguendo una crescita economica infinita, il gesto immobilista di Arpagone, ossessionato dall’idea di non intaccare il proprio patrimonio, suona quasi sovversivo, in opposizione alla tirannia del consumo».

La regia di Saravo ambienta lo spettacolo in una dimensione che rimanda al nostro quotidiano, giostrando riferimenti temporali diversi, dagli smartphone agli abiti anni Settanta agli spot che tormentano Arpagone (la pubblicità è il diavolo che potrebbe indurlo nella tentazione di spendere il suo amato denaro). Anche le musiche originali di Paolo Silvestri si muovono su piani diversi, mentre la nuova traduzione di Letizia Russo, fresca e diretta, contribuisce a dare al tutto un ritmo contemporaneo. A fianco di Ugo Dighero, Mariangeles Torres è impegnata in un doppio ruolo: sarà Freccia, il servitore che sottrae la cassetta di denaro di Arpagone, e la domestica / mezzana Frosina, ovvero i due personaggi che muovono l’azione, scatenando l’irresistibile gioco degli equivoci, sino al ribaltamento di tutte le carte in tavola.


DISPONIBILITÀ: da dicembre 2024 a marzo 2025

BOOKING: AA GXX
0481.532317  |  x@.it

Stagione Teatrale 24/25

inTour

00 >

Date
Client